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Cucina conterranea al Cibus di Parma

Mezzoeuro Anno IX num. 18 del 08/05/2010)

Rende, 7 maggio 2010

Sono circa quaranta le imprese agro-alimentari di eccellenza della Provincia di Cosenza. Il ruolo forte e aggregant della Camera di Commercio.

Dal 10 al 13 maggio si terrà a Parma la più importante rassegna fieristica dell'industria agro-alimentare. La città dal 2003 è sede dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e che l'ha promossa a capitale europea dell'industria agro-alimentare. La Camera di Commercio di Cosenza, insieme a quella di Reggio Calabria, ha allestito un intero padiglione per consentire la partecipazione gratuita delle imprese calabresi alla prestigiosa manifestazione. Nella presentazione dell'evento nella sala Petraglia, il Presidente Pino Gaglioti, ha sottolineato che quest'anno la somma più cospicua del bilancio dell'ente è stato destinato alla promozione del settore agro-alimentare che costituisce uno dei più importanti dell'industria calabrese. Dopo il grande successo ottenuto a Verona, è ora la volta di Cibus e in autunno una delegazione calabrese sarà presente al Columbus Day a New York.

Le aziende che parteciperanno alla fiera sono state accuratamente selezionate per esaltare la qualità dei prodotti e dare una immagine dinamica e innovativa della regione. L'obiettivo è quello di favorire un contatto con gli operatori del settore che saranno presenti numerosi come ogni anno. I prodotti non saranno semplicemente esposti, ma nello stand è stato organizzato un punto di degustazione, dove prestigiosi chef provvederanno a creare piatti molto raffinati che esaltino l'odore e il sapore dei singoli prodotti che potranno così essere apprezzati per le possibili utilizzazioni e le molteplici combinazioni gastronomiche.

La gestione del punto di ristorazione è affidato al Consorzio Assapori costituito dalle strutture di eccellenza nel campo in Calabria . Ne fanno parte i ristoranto Pantagruel di Rende e Palazzo D’Alcontres di Vibo Valentia, la Locanda di Alia di Castrovillari, il De Gustibus di Palmi, l'Hotel Aquila e Edilweiss di Camigliatello Silano, l'Hotel Barbieri di Altomonte, i ristoranti L’Approdo di Vibo Valentia, La Tavernetta di Camigliatello Silano, il Lido Sabbie d’Oro di Belvedere Marittimo, il ristorante Scanderberg di Frascineto, il bar Renzelli 1803 di Cosenza, la Taverna Kerkira di Bagnara Calabra e tanti altri.

Concetta Lo Preiato, presidente del Consorzio ha illustrato l'organizzazione delle quattro giornate, con un abbinamento tra colori e sapori. Il lunedì 10 sarà all'insegna de "Il Nero e Nero di Calabria", un abbinamento tra la liquirizia e il suino nero di Calabria con tutti i suoi prodotti; il martedì il tema proposto è "Il Rosso infiamma i piatti", con coriandoli di peperoncino, pomodoro in tutte le salse; il mercoledì "Il bianco di Calabria", con una tavolozza composta da latticini e formaggi innaffiati di vino bianco. Per finire con "Tutti colori del sottobosco" con gli chef impegnati a impugnare i pennelli gastronomici per una sarabanda di piatti agro-dolci, piccanti, gustosi.

L'obiettivo è di voler prendere per la gola gli operatori per convincerli che la Calabria non è esporta solo mafia, ma è una terra ricca di tradizione culinarie, di cultura gastronomica e dotata di una struttura produttiva agro-alimentare di eccellenza.

Trentotto le imprese cosentine partecipanti e ognuna di esse meriterebbe una citazione. "E' importante sottolineare che quest'anno è "finalmente siamo riusciti a organizzare un grande evento in maniera dinamica puntando sul risultato, vale a dire sul numero di contatti che riusciamo a sollecitare per le nostre aziende. Successivamente sarà loro cura coltivare i rapporti allacciati, noi dobbiamo creare le occasioni d'incontro. La partecipazione a queste grandi manifestazioni diventa un onere sempre più costoso che le nostre imprese non potrebbero sostenere. Riteniamo tuttavia che la partecipazione attiva siano indispensabile per uscire dall'isolamento e portare la Calabria al di fuori dei propri confini. Il supporto organizzativo della Camera di Commercio e l'aiuto economico sono indispensabili, come abbiamo verificato nell'esperienza di Verona. Intendiamo procedere per questa strada per far crescere le nostre aziende", conclude il Presidente Gaglioti.


C O P Y R I G H T

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