CAMinCO, Gaglioti spinge le imprese

di Oreste Parise

Mezzoeuro Anno IX num. 42 del 23/10/2010)

Rende, 21 ottobre 2010

Illustrati gli sforzi fatti dall'ente camerale nel proceso di internazionalizzazione delle imprese

Nella sala stampa della Camera di Commercio di Cosenza si è tenuta ieri (venerdì 22 ottobre) una conferenza per presentare il progetto di internazionalizzazione delle imprese CAMinCO.

Dopo il saluto di Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza, Pino Gaglioti, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, ha evidenziato le molteplici iniziative organizzate nei due anni trascorsi dal suo insediamento nell’ottobre del 2008. In particolare, la Camera ha voluto essere protagonista degli eventi, con una partecipazione attiva avente l’obiettivo di facilitare la creazione di relazioni interpersonali tra gli operatori locali e i buyer nazionali e internazionali, consapevole che una delle maggiori difficoltà delle aziende locali è quella di trovare uno sbocco commerciale per i propri prodotti.

Per raggiungere questo obiettivo si è predisposto un programma di intervento, individuando in primo luogo i settori più significativi dell’economia regionale nel turismo e nell’agroalimentare, dove la Calabria vanta dei primati di eccellenza, per i prodoti e i servizi.

La CCIAA ha pertanto deciso di agevolare la partecipazione alle manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali delle imprese locali. li potessero incontrare gli operatori nazionali e internazionali, mostrare i propri prodotti e concludere vantaggiosi affari. La logistica e l’allestimento di stand interattivi con la disponibilità di spazi espositivi, la presenza di specialisti e professionisti sono stati curati dallo stesso ente camerale, sgravando le imprese partecipanti della maggior parte delle spese. Si è cercato di favorire lo scambio di conoscenze, attrarre i visitatori con una accorta politica di marketing e consentire alle imprese di incontrare i buyer e concluedere affari.

Un primo bilancio di questa intensa attività promozionale può considerarsi più che positiva poiché ha consentito di costruire il telaio portante di una fitta rete di relazioni con operatori commerciali di tutto il mondo. Grande sodisfazione è stata espressa per la stipula dei primi contratti con una ottima prospettiva di crescita per il futuro. CAMinCO vuole rappresentare la ragnatela relazionale che si sta creando, che aiuta le imprese ad affrontare il mercato internazionale.

La presenza di due importanti figure come l’ing. Emanuele Triassi, presidente della Camera di Commercio italiana di Montreal, e il dott Leonardo Simonelli, presidente della Camera di Commercio italo-inglese di Londra costituisce una testimonianza concreta del successo delle iniziative svolte quest’anno.

Il dott. Triassi ha sottolineato il grande interesse con cui la comunità italo-canadese guarda alla Calabria e ai suoi prodotti. Vi sono delle eccellenze che meritano di essere valorizzate e vi è un potenziale di mercato enorme finora scarsamente sfruttuto per l’assenza di una seria politica di relazioni commerciali.

Il dott. Simonelli ha rilevato la grande tenacia con la quale il presidente Gaglioti porta avanti la sua azione di internalizzazione auspicando che la Camera di Commercio di Cosenza abbia un ruolo più attivo nell’Assocamerestere, l’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, un ente nato negli anni ´80 per valorizzare le attività delle Camere nell’internazionalizzazione delle imprese, con un coordinamento di tutta la rete commerciale estera e la creazioen o il consolidamento dei rapporti con le istituzioni italiane ed internazionali e presso le organizzazioni imprenditoriali.

“Pino Gaglioti ha tutte le doti personali e la capacità di giocare un ruolo molto importante in questo organismo”, da affermato il dott. Simonelli.

E’ intervenuto altresì l’ing. Zonda dell’Assonautica Nazionale il quale ha voluto comunicare l’intenzione dell’ente di voler puntare sulla Calabria, bagnata da due mari e ricca di piccoli porti turistici, per lanciare il settore con una notevole ricaduta economica e occupazionale.

Ha concluso i lavori l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, il quale ha evidenziato i grandi progressi registrati dall’agricoltura calabrese che oggi può vantare prodotti di eccellenza e la presenza di una folta schiera di giovani che riescono a innovare e produrre quel ringiovanimento della classe imprenditrice indispensabile in un settore ormai maturo. Vi sono delle debolezze che devono essere sostenute, ma per il futuro bisognerà fare affidamento più sulla qualità dei prodotti che sulle sovvenzioni, più sulla capacità di stare sul mercato che sul sostegno pubblico. Le imprese agricole devono essere competitive e conquistare i mercati locali, ma senza una penetrazione internazionale non potranno certamente sopravvivere, come hanno insegnato da tempo i nostri concorrenti comunitari, come Grecia e Spagna, e extra-comunitari, come Turchia e Marocco. (OP)


C OP Y R I G H T

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