Cavallerizzo, il sorriso dei piccoli

Favole, musica e giochi su iniziativa di Italia Nostra (Il Quotidiano del 6 aprile 2005)

CERZETO -È stata una giornata trascorsa all'insegna della creatività quella vissuta da un gruppo di bambini di Cavallerizzo e dei loro genitori insieme agli artisti di strada, giunti apposta nella frazione colpita dalla frana da ogni parte d'Italia per regalare loro un sorriso. La giornata è iniziata con la lettura di una favola di Leone Tolstoj per poi passare alla lezione teorica del laboratorio approntato all'istante per la costruzione dei burattini. 

È stata Rossellina Leone, la burattinaia organica alla federazione nazionale arte di strada di Treviso, che insieme agli artisti Giancarlo Ceglie, Sergio Santalucia e Donatella La Macchia, ha rapito l'attenzione dei bambini di Cavallerizzo e li ha impegnati in un percorso teorico-pratico per la realizzazione di una serie di burattini ispirati dalla favola ascoltata. Altrettanto interesse ha destato la performance del racconta-storie Sergio Santalucia, il quale ha dato vita ad un bozzetto tragicomico che racconta la storia del brigante "Culopizzuto". Un testo allegorico bene inquadrato nel panorama storico del brigantaggio in Calabria e Lucania reso fruibile da un sapiente gioco vocale e strumentale. Comicissimo il numero del musicista Pippo che con chitarra e armonica a bocca, grancassa, batteria e piatti montati sulle spalle ha dato vita ad un personaggio felliniano e circense da gran divertimento. 

Italia Nostra continuerà ad interessarsi della piccola comunità di Cavallerizzo ed auspica che le istituzioni faranno il possibile per scongiurare quel desiderio di fuga che col tempo potrebbe insinuarsi nella mente delle giovani generazioni e spingerli ad abbandonare i luoghi dei padri e dei nonni per cercare sicurezza altrove, disperdendo un patrimonio sociale fatto di tradizioni, usi e consuetudini irripetibili.


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